Cosa fa un consulente marketing e quando serve
Comprendere le esigenze
Il tuo bisogno si colloca davvero nell’operatività?
Ti sei mai sentito insoddisfatto dei risultati economici della tua azienda e di chiederti cosa potrebbe rendere il tuo marketing più efficace? Spesso in una situazione come questa capita di individuare l’esigenza nell'”ultimo miglio” legato alla gestione pratica di un qualche aspetto, sia esso la gestione dei canali social, la scrittura di contenuti per il sito, le campagne di advertising,la seo o altro. Se è capitato anche a te, prima di cominciare a cercare un professionista da contattare fermati e chiediti perché ti serve proprio ottimizzare quell’azione o se possa convenire optare per investimenti alternativi. Si tratta in altre parole di aver ben chiara la valenza strategica del servizio che stai cercando.
richiesta “di testa” o “di pancia”
Al primo contatto con un nuovo cliente chiedo sempre perché pensa di aver bisogno di un certo servizio per capire quanto la richiesta è stata ragionata dal cliente o quanto invece nasca da un’urgenza meno razionale. Se, ad esempio, la motivazione per cercare un social media manager è la pura necessità di “esserci”, diventa indispensabile fare un ragionamento a monte, perché se essere i grandi assenti può non essere vantaggioso, un profilo social creato senza un pensiero strategico difficilmente riesce a ottenere effetti concreti e misurabili sull’impresa. Il punto è esserci nel modo giusto per realizzare obiettivi ben precisi.
parti dagli obiettivi
Gli obiettivi sono il nodo principale e richiedono uno sforzo importante, perché vanno definiti in maniera specifica in modo che sia poi possibile tradurli in azioni concrete. Non si riassumono semplicemente in “aumentare i profitti” o in “aumentare il fatturato”, formule vaghe, che non ci dicono né “quanto” questi debbano aumentare, né “in quanto tempo”. “Raggiungere un utile annuo di 100.000 Euro in 2 anni” è invece un punto di partenza da cui si può cominciare a tracciare una strategia.
Immagina ora di voler giungere, nell’arco di 2 anni, a ottenere un utile annuo di 100.000 Euro. Che strada percorrere per arrivare a questa meta? Le possibilità sono molteplici e possono toccare diversi ambiti dell’attività aziendale: ridurre i costi; differenziare il prodotto; proporsi a nuovi segmenti di clientela, aprendo nuovi punti vendita o un e-commerce aziendale; abbinare ai prodotti servizi utili ai clienti; ampliare la gamma; creare una linea premium che possa trarre vantaggio dalla fiducia di cui l’azienda già gode. Si può scegliere anche di combinare due linee di azione differenti.
hai una strategia?
Per scegliere tra tutte le opzioni disponibili occorre prima valutare quali sono opportune e praticabili, cioè contemporaneamente coerenti con il posizionamento del brand e con gli elementi organizzativi e di prodotto non modificabili nel breve periodo, considerando poi quanto ciascuna possa contribuire all’obiettivo e a che prezzo (economico, di tempo, di impegno ecc.). La strategia di marketing è proprio l’insieme delle decisioni che l’azienda prende alla luce delle ricerche di mercato e della propria organizzazione per raggiungere i propri obiettivi. Infine, bisogna definire gli elementi concreti da realizzare per dare corpo alla strategia: canali, formati, messaggi, timing, organizzazione e monitoraggio: questo è il contenuto del piano di marketing operativo.
Insomma, i social media del nostro esempio, come la pubblicità, gli eventi, lo sviluppo di contenuti per il sito, l’esposizione sul punto vendita o l’attivazione di un servizio clienti telefonico sono strumenti da utilizzare e armonizzare con un occhio agli obiettivi e uno alla sostenibilità. La strategia è il presupposto perché ciascuno di questi possa dare il proprio contributo in maniera ottimale. Se non hai una strategia e un team che ne segua la realizzazione passo passo, rivolgerti ai singoli professionisti può rivelarsi, nel peggiore dei casi, una perdita di tempo e denaro o, se sei fortunato, “solo” una perdita di buone opportunità e sinergie.
Professionista, agenzia di comunicazione o consulente marketing? Dipende.
Ormai ti sarà chiaro che alla domanda “Conviene cercare un professionista, un’agenzia di comunicazione o un consulente marketing?” non si può che rispondere “Dipende”.
Quando cercare il singolo specialista
Se il quadro di obiettivi e mezzi ti è ben chiaro, sei hai una strategia di marketing e se in azienda sono presenti le competenze necessarie per impostare, coordinare e monitorare le attività operative nonché selezionare il professionista che possa portare avanti ciascuna di queste, può essere una buona idea rivolgersi ai singoli specialisti (il social media manager, il content manager, l’advertiser professionista ecc.), a maggior ragione quanto più il nucleo principale delle attività operative viene realizzato in-house. In questo caso il team di marketing aziendale dovrà tirare le fila delle singole attività, assicurandosi che contribuiscano agli obiettivi nei modi e nei tempi più opportuni e trasmettano un’immagine di brand coerente con quella proposta dall’ufficio marketing aziendale.
Quando rivolgersi a un’agenzia di comunicazione
L’agenzia di comunicazione, come indica il nome, si occupa – appunto – solo delle azioni che riguardano questo aspetto, senza entrare nel merito delle altre leve di marketing. Anche qui poi esistono diverse specializzazioni. Ci sono infatti le agenzie che offrono solo servizi di comunicazione online, quelle più focalizzate sulle pubbliche relazioni, quelle che si occupano unicamente degli eventi. Esistono poi le agenzie di comunicazione integrata, che forniscono un po’ tutti i servizi, solitamente gestendo alcuni aspetti internamente ed altri attraverso il collegamento con agenzie o professionisti partner. L’agenzia di comunicazione ha normalmente il vantaggio di coprire un ventaglio di attività superiore a quello di cui si occupa il singolo professionista e di garantire il coordinamento dei vari canali comunicativi che gestisce.
Perché l’agenzia possa lavorare in maniera efficace occorre però che l’azienda cliente abbia una strategia di marketing ben chiara e uno staff dedicato. La strategia consente infatti di dare indicazioni circostanziate all’agenzia, di definire i traguardi da raggiungere e di verificare i risultati in base a indicatori precisi; il team di marketing orienta e controlla il lavoro dell’agenzia, allineando inoltre le azioni di comunicazione con quelle che riguardano il prodotto, il prezzo e la distribuzione.
Quando scegliere un consulente marketing
Se la strategia aziendale non è esplicitata e in azienda mancano le competenze, o anche solo il tempo, per gestire tutto è preferibile interpellare qualcuno con una competenza di marketing trasversale che vi possa aiutare a impostare e gestire l’attività strategica e operativa in modo che produca i frutti desiderati. Il consulente marketing, appunto.
Il consulente marketing non è uno specialista della grafica, della pubblicità, della SEO, della creazione di contenuti, delle pubbliche relazioni, dei social media, delle tecnologie immersive, dell’intelligenza artificiale o della creazione di siti web. Conosce e ha competenze in tutti questi ambiti, cosa che gli permette di discutere con gli specialisti con cognizione di causa e risolvere rapidamente le emergenze. La sua specializzazione è invece nello studio del mercato, nella definizione di strategie, nel coordinamento dei professionisti e nell’analisi dei dati.

Cosa può fare per te una consulente marketing
La consulente marketing può:
- Analizzare il tuo mercato e il vostro posizionamento
- Sviluppare un posizionamento obiettivo e una strategia per raggiungere gli obiettivi di business
- Redigere un piano operativo indicando le azioni da realizzare, quando realizzarle e quali indicatori di performance monitorare
- Definire gli elementi chiave dell’identità di marca e guidare lo sviluppo del brand
- Impostare un piano di comunicazione
- Formare il personale aziendale per renderlo autonomo nella gestione del marketing
- Supportare la ricerca di specialisti per le varie attività
- Coordinare il marketing e la comunicazione aziendale
La consulente marketing è utile anche alle aziende più grandi
Lo studio e l’aggiornamento sono parte del suo lavoro e contribuiscono al valore aggiunto che il consulente marketing può fornire alla tua azienda, sia essa una start-up o una realtà più grande, con un ufficio marketing e personale dedicato. In un mondo che cambia velocemente, infatti, non basta raggiungere il risultato economico-finanziario desiderato ma bisogna anche essere dinamici per conservarlo nel tempo. Un consulente esterno può aiutare queste aziende più grandi non tanto a gestire la quotidianità, quanto ad abbracciare il cambiamento e a cogliere le opportunità che il mercato offre. Spesso, un consulente esterno riesce a evidenziare spazi di miglioramento che è più difficile riconoscere per chi è parte delle dinamiche aziendali. Inoltre, il consulente si può focalizzare sull’innovazione senza l’assillo dell’operatività quotidiana e questo gli permette di accompagnare lo staff interno fino a che non abbia integrato appieno il nuovo elemento nel processo di lavoro.
Contatta qundi un consulente marketing se cerchi una consulenza strategica, il coordinamento dei fornitori nell’interesse dell’azienda, la gestione di un singolo progetto chiave o l’introduzione di tecnologie e processi innovativi che richiede l’accompagnamento e la formazione del personale dell’ufficio marketing.
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