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Come ottimizzare il profilo Google del tuo bed & breakfast

Introduzione

La scorsa settimana ho parlato di come e perché aprire un profilo attività su Google per b&b. Oggi, come promesso, completo l’opera con qualche indicazione su come farlo funzionare al meglio per ottenere la visibilità che cerchi sulle ricerche locali di Google, che rappresentano un volano importante per la vendita diretta di hotel e bed & breakfast come il tuo. I consigli che trovi qui sotto ti permetteranno di ottenere un ranking migliore sui fattori a cui Google dà più valore (Whitespark).

Lista dei 10 fattori più importanti per il ranking sugli strumenti di ricerca geolocalizzata di Google.

I segreti per aumentare la visibilità del tuo profilo attività

L’aspirazione di chi apre un profilo Google per il proprio bed & breakfast è essere selezionato tra i tre profili che il gigante di Mountain View mette in evidenza quando un utente cerca questo tipo di struttura nella propria area. Nessuno può garantirvi al 100% quella posizione ma se vuoi una chance di essere tra i magici tre, apri il profilo Google del tuo b&b per controllare, e se serve migliorare, gli aspetti che ti indico. Ecco allora come ottimizzare il profilo Google del tuo bed & breakfast.

1. Fornisci informazioni complete, aggiornate e rilevanti

Inserisci e periodicamente aggiorna tutte le informazioni mettendoti nei panni del tuo cliente. Come può decidere se il tuo b&b fa il caso suo?

  • In primo luogo deve poterti raggiungere: nome, indirizzo, numero di telefono ed e-mail sono elementi chiave: il nome e l’indirizzo devono essere quelli del tuo b&b a cui, volendo, puoi aggiungere il nome della località o l’area geografica (es. la valle, il comprensorio turistico), il numero di telefono deve essere quello dedicato a informazioni e prenotazioni (se siete raggiungibili prevalentemente via cellulare è indispensabile che questo sia pubblicato) e lo stesso vale per l’e-mail, che deve essere controllata quotidianamente. È importante che questi dati siano gli stessi che Google trova sul tuo sito, sui social network e sulle eventuali directories a cui il B&B è registrato, perché la coerenza dei dati è uno dei principali elementi di ranking dei profili attività.
  • Poi deve capire se sei il b&b adatto a lui: la descrizione deve far leva sugli aspetti più importanti per i clienti (camere, bagni, accessori es. asciugacapelli, camino, aria condizionata), sulla location o la vista se sono di particolare attrattiva, i servizi particolari (es. idromassaggio in camera), l’eventuale apertura della reception giorno e notte. Attenzione poi ai bisogni “speciali” come le allergie e intolleranze alimentari (es. celiachia) o le disabilità: se sei attrezzato per rispondervi vale la pena mettere in evidenza questi servizi.  Ricorda infine di nominare la città o l’area in cui si trova il tuo b&b all’interno del testo.
  • Deve avere un assaggio dell’atmosfera che si respira nel tuo b&b: le fotografie delle camere, degli spazi comuni, degli esterni, delle colazioni e dei vari servizi offerti devono essere in grado di entusiasmare i clienti raccontando in modo coinvolgente la struttura nei suoi diversi aspetti. Per fare ciò è indispensabile che siano realizzate con una qualità professionale da un fotografo capace di narrare per immagini. Quando caricherai le foto, poi, non dimenticare di aggiungere breve descrizione testuale per la SEO e per le persone con deficit visivi.
  • Deve avere i riferimenti per approfondire le informazioni che gli interessano: non dimenticare di inserire il link al tuo sito web, ai tuoi canali social e alle directories più autorevoli su cui è registrata l’attività.

Aggiorna frequentemente la tua scheda, inserendo ad esempio le chiusure per ferie o postando offerte speciali. Secondo uno studio di Ipsos di qualche anno fa, riportato da Search Engine Journal, un profilo aggiornato di Google Business:

  • Ha 2,7 volte maggiori probabilità di essere considerato più affidabile.
  • Ottiene 7 volte più clic.
  • Ha il 70% di probabilità in più di attirare visite in località.
  • Ha il 50% di probabilità in più di portare a un acquisto.

2. Integra il tuo booking nel tuo profilo Google

Se il potenziale cliente è pronto a prenotare, è consigliabile offrirgli gli strumenti per farlo in un clic. Se hai un tuo servizio di booking online inserisci il link nell’apposito campo in modo che l’utente possa completare immediatamente il suo acquisto.

3. Scrivi post per pubblicizzare eventi e offerte

Questi verranno mostrati non solo nella tua scheda ma anche sulla sezione “Esplora” di Google maps e su Google Search. Si tratta di un’opportunità aggiuntiva per la visibilità del tuo profilo attività e del tuo sito web. Nei post è necessario che la prima riga trasmetta il messaggio nel modo più chiaro possibile, poiché l’anteprima mostra indicativamente 100 caratteri.

4. Chiedi la recensione ai tuoi ospiti

Chiedi ai clienti di recensirti e rispondi alle recensioni: ti è utile da un lato per avere una migliore visibilità su Google, dall’altro per rassicurare i clienti interessati al tuo b&b con le esperienze vissute da altri. Nel 2019 il 52% degli utenti di Tripadvisor dichiarava di non prendere nemmeno in considerazione hotel totalmente privi di recensioni. Ma perché occorre chiedere la recensione? Le statistiche ci dicono che solo il 22% dei clienti lascia recensioni di propria iniziativa alle strutture ricettive ma circa l’81% le usa per valutare e scegliere in quale hotel soggiornare (Wysernotify). Stimolare i clienti soddisfatti a recensire il vostro b&b, condividendo il link o il QR code che trovi nella sezione “Ottieni le tue prime recensioni” nell’area di gestione del tuo profilo Google, permette di aumentare la percentuale dei clienti che racconta la propria esperienza a vantaggio dei futuri ospiti e a te di capire quali sono gli elementi chiave perché stare nel tuo b&b diventi un’esperienza davvero memorabile.

5. Rispondi alle recensioni con rispetto e rapidità

Allo stesso tempo, anche rispondere ai commenti dei clienti è fondamentale. Chi legge le recensioni, infatti, per lo più legge anche le risposte e proprio queste, specie quando rispondi a commenti critici, forniscono ai potenziali clienti un’idea di come ti rapporti con i tuoi ospiti. Il 56% delle persone sceglie attività che rispondono alle recensioni (Wysernotify). Anche nel rispondere alle recensioni più negative mantieni sempre saldi rispetto, cortesia e umiltà. Mostra di sapere che la perfezione non esiste ma che ti impegni ogni giorno per migliorare. Le persone sono ormai sempre più capaci di decidere che peso attribuire alle recensioni che leggono online, confrontandole inoltre con le proprie priorità. Una tua risposta scortese e piccata rafforza l’impressione negativa generata dalla recensione stessa ed è da evitare a tutti i costi. Quindi, meglio rispondere a mente fredda ed eventualmente confrontarsi con qualcun altro per eliminare dal messaggio ogni accento polemico.

Viviamo in un mondo iperconnesso, in cui ciascuno di noi si aspetta risposte rapide se non immediate, e questo avviene anche ai tuoi clienti. Non lasciar passare più di un giorno tra la recensione e la tua risposta. Per essere più veloce puoi attivare le notifiche di Google Maps  sul cellulare in modo da vederle in tempo reale e poter rispondere dallo smartphone. Se non hai Google Maps sul telefono puoi scaricare l’app da Play Store o da App Store.

6. Usa la sezione domande e risposte

Verifica periodicamente e sfrutta la sezione “Domande e risposte”: essa raccoglie i dubbi e le domande degli utenti, a cui chiunque può dare risposta. Per evitare errori è utile monitorare frequentemente questa parte e fornire direttamente le risposte, che devono essere sempre informative, complete, costruttive, circostanziate e tempestive.

Come ottimizzare il tuo profilo attività di Google:
Fornisci informazioni complete, aggiornate e rilevanti.
Integra il tuo booking nel tuo profilo Google.
Scrivi post per pubblicizzare eventi e offerte.
Chiedi la recensione ai tuoi ospiti.
Rispondi alle recensioni con rispetto e rapidità.
Usa la sezione domande e risposte.
Gli errori da evitare:
NO ad avere più profili per una stessa attività e posizione geografica
NO alle foto da banca immagini, gli utenti vogliono vedere il TUO b&b!
NO alla trascuratezza: scheda e sito vanno tenuti aggiornati
NO alle strategie mono-canale

Gli errori da non fare sul tuo profilo attività

Ora che abbiamo sviscerato le buone pratiche per ottimizzare il profilo Google del tuo bed & breakfast, ecco i principali errori che potrebbero vanificare il lavoro fatto. Uomo avvisato mezzo salvato!

1. Più profili per una stessa attività e posizione geografica

Creare o lasciare che ci siano più profili per la stessa attività nella stessa posizione confonde il cliente potenziale e può portare a una dispersione dei contenuti (foto, recensioni, domande) generati dagli utenti. Se sono presenti più profili è indispensabile eliminare i duplicati come indicato sopra e poi gestire al meglio il singolo profilo attività.

2. Usare foto da banca immagini

Le foto che pubblichi sul tuo profilo devono riguardare la tua struttura, perché è questa che gli utenti vogliono scoprire. Le foto sono uno strumento narrativo e informativo. Non devono solo essere belle, ma anche essere autentiche e trasmettere la sensazione del luogo. Quindi, anziché basarti su banche immagini, investi in un servizio fotografico fatto da un professionista con il cui stile di lavoro e di fotografia ti senti in sintonia. Sono soldi spesi bene!

3. Avere una scheda e un sito non aggiornati

La tua scheda attività e il tuo sito devono sempre essere tenuti aggiornati. Google ti offre visibilità ma per ottenerla occorre una gestione accurata dei tuoi canali di comunicazione, in particolare il profilo attività e il sito. Quindi inserisci periodicamente informazioni, offerte ed eventi in arrivo (non solo tuoi, anche del territorio circostante, se possono convincere il cliente a venire in loco), aggiorna orari e aperture, offri ai tuoi potenziali ospiti ragioni per soggiornare nel tuo b&b. E se proprio non hai né aggiornamenti né novità né “coming soon”, almeno cancella o nascondi le notizie obsolete, perché fa migliore impressione un sito senza sezione news che un sito la cui ultima news pubblicata risale a un anno fa.

4. Adottare una strategia mono-canale

Non è possibile, oggi, affidare la propria strategia di marketing a un solo canale e il tuo profilo attività non fa eccezione. Se è vero che il profilo attività consente di essere visibili nella prima pagina dei risultati di Google, è anche vero che non può funzionare efficacemente da solo. Occorre che sia integrato in maniera strategica con un sito ben ottimizzato per la local SEO, con la presenza su aggregatori come Booking e con profili social curati e aggiornati. Insomma, il profilo attività è un’indispensabile freccia al tuo arco, ma in nessun caso deve essere l’unica.

Ora che sai tutto su come ottimizzare il profilo Google del tuo bed & breakfast tocca a te. Adotta queste buone pratiche per il tuo profilo Google e poi, se vuoi, raccontami che effetti hai notato!

Non sei certo che un profilo Google sia davvero utile? Leggi l’articolo Profilo Google per il tuo bed and breakfast, perché e come crearlo. Hai delle domande su questo tema? Scrivimi!

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